16 Febbraio 2011

Yogurtlandia: la carta vincente è la qualità

Nella gelateria in franchising, yogurt trattato come gelato artigianale

Conosciuto già dai Fenici, dagli Egizi, dai Greci e dai Romani, lo yogurt oggi piace anche nella versione gelato. Ci ha creduto fin da subito Yogurtlandia che da oltre 16 anni propone una catena di yogurterie in franchising. Yogurtlandia nasce da un'intuizione dell'imprenditore veneto Eusebio Galante, e ancora oggi è ancora lui che anima il team imprenditoriale con il desiderio di distinguersi per qualità e innovazione.
Yo.ga., l'azienda che cura lo sviluppo Yogurtlandia, ha saputo negli anni far crescere e maturare il marchio. "Fin dagli inizi decidemmo che il prodotto dovesse essere composto da yogurt fresco, per essere poi guarnito al banco con frutta, salse, creme" afferma Alessandro Galante, responsabile franchising di Yogurtlandia.
"Nel tempo abbiamo selezionato come partner latterie sociali dell'Alto Adige, aziende famose per la qualità dei loro prodotti, che impiegano solo il latte delle vallate circostanti per produrre lo yogurt". Proprio grazie alla qualità del prodotto, oggi Yogurtlandia è una realtà stimata e riconosciuta in Italia e al'estero, che conta solo nel nostro paese oltre 80 affiliati.
I vantaggi per chi vuole aprire una gelateria affiliandosi a una rete risiedono innanzitutto nel supporto in fase di apertura e nella formazione. Poi alcuni franchisor forniscono il prodotto già confezionato in vaschette, rendendo quindi superfluo il laboratorio.
Altri puntano sulla formazione degli affiliati perchè preparino direttamente i prodotti, abbattendo i costi di trasporto e approvvigionamento. Yogurtlandia, si distingue perchè è l'unica catena di yogurterie in franchising ad utilizzare per il proprio gelato, yogurt fresco, cremoso e di altissimaqualità.
Lo yogurt viene trattato come gelato artigianale. Il potenzialefranchisee di Yogurtlandia deve disporre di un punto vendita dai 20 ai 70 metri quadri in centri storici, strade di forte transito, centri commerciali e aeroporti di località con un bacino di utenza di almeno 20 mila abitanti. Per aprire non serve esperienza.
L'investimento richiesto è di 40-50 mila euro, a fronte di un fatturato medio annuo di almeno 130mila euro. "Il principale obiettivo che si pone l'azienda Yo.ga. è creare un rapporto (franchisor/franchisee) professionale e umano attraverso una relazione chiara e trasparente che protegge gli interessi di tutti i soggetti coinvolti - aggiunge Alessandro Galante.
E' su questi presupposti che si pongono le basi per la crescita del retail Yogurtlandia, dove l'attore principale è il cliente con tutte le sue esigenze di servizio e di prodotto.